Ecco le star attese alla kermesse goriziana Gusti di Frontiera

Ricchissima di proposte anche quest’anno la prestigiosa “finestra” culturale di “Gusti di Frontiera”: il “Salotto del Gusto”.

Più letti

Gli Chef Stellati Michelin approvano le tradizioni gastronomiche lituane

Ristoranti, mercati e gastronomie gourmet di Vilnius hanno catturato l’attenzione degli chef stellati Andrea Aprea e Anthony...

La nuova gestione di Assunta Madre

È iniziato un nuovo capitolo della storia di Assunta Madre. È infatti cambiata la gestione dei due ristoranti (di...

La prima edizione di Gastronomy and Food International Short Film Festival

Kim Basinger ha gli occhi chiusi, mentre Mickey Rourke rompe il guscio di un uovo crudo  e lo getta,...
Food Blogzine
Food Blogzine è passione per l'enogastonomia. Attraverso il cibo raccontiamo la storia di tanti produttori, raccontiamo la storia del nostro paese.

Ricchissima di proposte anche quest’anno la prestigiosa “finestra” culturale di “Gusti di Frontiera”: il “Salotto del Gusto” –a cura del Consorzio Collio, dell’Associazione Rosa di Gorizia e l’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia – rinnoverà il suo ruolo di spazio di approfondimento e incontro con la cucina, i suoi prodotti e le materie prime, ospitando personaggi di primo piano del mondo enogastronomico e culturale, con dibattiti e live cooking e degustazioni gratuite che offrono ai visitatori la possibilità di interagire con gli chef ospiti. Immutata la location, quella di piazza Sant’Antonio, con l’area Talk e lo stand istituzionale, mentre il filo conduttore ruoterà intorno alla dimensione del cibo e del vino quali espressioni dell’identità culturale del territorio, elementi fondamentali di sviluppo sostenibile e di coesione sociale.

ASPETTANDO IL SALOTTO”: MERCOLEDÌ 18 SETTEMBRE AL CASTELLO DI GORIZIA WORKSHOP “IL CIBO È CULTURA”

A precedere il Salotto un’iniziativa calendarizzata mercoledì 18 settembre nella Sala del Conte del Castello di Gorizia sul tema dell’imprenditorialità eno-gastronomica. “Il cibo è cultura” – questo il titolo del workshop aperto a ingresso libero a tutto il pubblico interessato – propone un focus sui protagonisti locali dell’agroalimentare e del vitivinicolo. Presenti imprenditori e produttori locali (tra cui Il Consorzio Collio, l’Associazione Rosa di Gorizia, Goriziana Caffé, Orto in Tasca, Panificio Jordan e Molino Tuzzi, PizzaMagic, Ciemme Liquori, Strada del Vino e dei Sapori, Sodexo, Ardiss, Apro, IAL, Ad Formandum) che presenteranno la loro case history per spiegare come cibo e vino rappresentino a tutti gli effetti un patrimonio culturale.

Il confronto, moderato dal direttore del settimanale Il Friuli Rossano Cattivello, prevede anche la presenza di giornalisti di settore, opinion maker, che insieme si confronteranno su una serie di linee tematiche, tendenze e orientamenti con focus sulle materie prime e qualità, tradizione e innovazione; ospitalità e prodotto del territorio, packaging come veicolo di identità e territorio, sicurezza e conservazione. Presenti anche scuole e istituti professionali, l’Agenzia Regionale per il diritto allo studio per creare un link tra i giovani e l’imprenditoria locale dell’agroalimentare e vitivinicola e avviare lo sviluppo di programmi formativi, progetti e iniziative utili anche nella prospettiva della candidatura Nova Gorica/Gorizia 2025.

Roberto Franzin
Lo chef Roberto Franzin

Il workshop è aperto a tutto il pubblico interessato a partecipazione gratuita (inizio ore 9.00 per la registrazione dei partecipanti). Tra le iniziative che precederanno la kermesse, martedì 24 settembre è programmato nelle cucine dello studentato universitario di Gorizia un laboratorio sul cibo a km zero e la valorizzazione del territorio a cura delle associazioni ADIS e SODEXO con lo chef Roberto Franzin.

IL SALOTTO DEL GUSTO E I SUOI OSPITI

Al “Salotto” si altereranno dibattiti e laboratori con momenti di “live cooking” per passare dalla teoria alla pratica in tempo reale, e naturalmente non mancherà il racconto delle espressioni culturali e agroalimentari della regione. Protagonisti come sempre le eccellenze del territorio nelle loro diverse declinazioni, tra tutte cibo e il vino raccontati da diverse realtà locali, tra storia, contaminazioni e di tipicità.

OSPITI DEL SALOTTO DEL GUSTO IL RE DELLE FARINE E DEI LIEVITI ANTONIO LAMBERTO MARTINO E IL PASTRY-CHEF DAMIANO CARRARA. TAGLIO DEL NASTRO (GIOVEDÌ 26 SETTEMBRE) CON LA CANTANTE TISH

Focus della prima giornata, giovedì 26, la panificazione e le farine per raccontare l’identità di un territorio. Dopo la cerimonia inaugurale, prevista alle 18.00 con il taglio del nastro da parte della giovane cantante goriziana Tish – tra le più amate protagoniste dell’ultima edizione del talent show “Amici”, che esibirà in concerto nella stessa serata alle 21.30 (ingresso libero)- spazio ad una delle presenze più attese al Salotto 2019, quella dello chef Antonio Lamberto Martino protagonista di un laboratorio con le farine proposto nell’ambito degli attesi laboratori con celebrity chef che anche quest’anno offriranno un’esperienza formativa e degustativa agli appassionati di cucina e gourmet. Gastronomo, panificatore, critico gastronomico e tecnico della degustazione Mediterranea, Antonio Martino è un profondo conoscitore della materia prima e del cibo inteso come collocazione territoriale. Universalmente riconosciuto come “Il Re dei lieviti” tra le sue mani tutto fermenta. Attualmente è consulente e critico gastronomico nei ristoranti che vogliono proporre un menù che coniuga esigenze ambientali e nutrizionali. È salito alla ribalta televisiva con la partecipazione al contest “Bake Off Italia” ed è attualmente giudice alla “Prova del cuoco” su Rai1.

A precedere il laboratorio, con le preparazioni dal vivo di focaccia e base per pizza farcita, l’Area Talk ospiterà l’incontro (ore 19.00) “Il pane siamo noi”, con il Maestro Antonio Lamberto Martino, Marco Colognese (food writer e critico gastronomico, giornalista, Guide Espresso, La Repubblica Sapori), Giulia Ubaldi (antropologa del cibo, giornalista per Vanity Fair, Scatti di Gusto, La cucina italiana), Matteo Iordan (panificio Iordan e capo categoria del settore Alimentazione Confartigianato Gorizia) e Molino Tuzzi (Dolegna del Collio). A presentare l’incontro la giornalista Marina Presello e conduzione di Marco Colognese. A suggellare la presenza di Antonio Lamberto Martino, il collegamento video con MATERA, Città Europea della cultura 2019: un momento intimamente legato al tema della giornata, vista la fama internazionale di cui godono il pane e i panificatori lucani ma anche di buon auspicio per la candidatura di Gorizia e Nova Gorica 2025.

La serata sarà conclusa dal laboratorio di chef Roberto Franzin e dell’Associazione Produttori Ribolla di Oslavia su ”La Ribolla di Oslavia e le farine Macino”.

Tema della giornata di venerdì sarà la tradizione dolciaria locale e mitteleuropea. Dopo un focus sullo storico ”Tirime Su – Coppa Vetturinoeccellenza mondiale del nostro territorio, e il suo abbinamento con il vino (celebrato in un incontro con Antonio Paoletti Presidente della CCIAA Venezia Giulia, Davide Iannis Pres. Consorzio Culturale del Monfalconese – Ecomuseo Territori, Flavia Cosolo testimonial Tirime Su Coppa Vetturino, Marco Fragiacomo Dirigente Scolastico dell’Istituto Tecnico Agrario “Giovanni Brignoli” di Gradisca d’Isonzo, con la conduzione di Adriano del Fabro), ancora la presenza di uno chef blasonato, il pastry chef Damiano Carrara. Attuale giudice del talent show di pasticceria “Bake off Italia”, il lucchese Carrara ha trovato fama immediata negli Stati Uniti, e precisamente in California, dove ha aperto il Carrara Pastries subito seguito, grazie al clamoroso successo, dall’apertura di un secondo negozio: in cantiere anche una terza apertura, ma questa volta nella sua amata Italia. Il grande successo di Carrara Pastries deriva anche dall’italianità che lui e suo fratello mettono in tutto quello che fanno e dall’amore che gli americani hanno per i loro dolci e la loro pasticceria. Carrara – che ha al suo attivo due libri di ricette Dolce Italia e A Taste of Italy – sarà intervistato pubblicamente da Marina Presello e condurrà un laboratorio di pasticceria.

Spazio nella giornata di sabato anche al Premio Ettore Romoli (ore 20.00) e chiusura con lo show-cooking dello chef Uroš Fakuč e la degustazione di Gubana con i vini del Consorzio Collio.

Uroš Fakuč
Lo chef Uroš Fakuč

Numerosi altri show-cooking e incontri, anche con importanti produttori e chef del territorio, si succederanno nelle giornate di sabato e domenica.

In particolare, focus della giornata di sabato saranno il latte e i suoi derivati, dove non poteva mancare uno spazio dedicato ad uno dei piatti “cult”, rivisitato per omaggiare la manifestazione Gusti di Frontiera: il Frico! A celebrare il piatto e le sue infinite declinazioni e contaminazioni lo chef stellato Emanuele Scarello che introdurrà un contest basato sulla rivisitazione del Frico: gli chef Riccardo Gaspari e Michela Fabbro omaggeranno con le loro creazioni i Paesi partecipanti a Gusti di Frontiera, ispirando a loro le loro elaborazioni del celebre piatto. A degustare la stampa specializzata e il pubblico presente.

Emanuele Scarello
Emanuele Scarello

Domenica all’insegna di alcuni dei più rappresentativi presidi Slow food del territorio quali la Rosa di Gorizia. Il Collio e i suoi vini saranno protagonisti con la presentazione del libro “Storie di vino e di Friuli” di Matteo Bellotto con degustazione a cura del Consorzio Tutela Vini Collio e un focus sulla Ribolla di Oslavia. Ad entrambe le degustazioni la presenza dello chef Giorgio Giambelli.

Da segnalare nelle giornate di venerdì e sabato il tour delle antiche spezierie, un percorso a iscrizione obbligatoria condotta dalla guida Sabrina Pellizon (ritrovo alle ore 13.30 in Piazza Sant’Antonio presso lo stand istituzionale del Comune di Gorizia. Iscrizioni via mail: sabrina@ecoturismofvg.com, indicando la preferenza per il venerdì o il sabato ed il numero di persone).


“Gusti di Frontiera”, la più grande e frequentata kermesse enogastronomica del Nordest, è promossa dal Comune di Gorizia con il contributo della Regione FVG, della Camera di Commercio della Venezia Giulia e della Fondazione Carigo.

1 commento

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

1,003FansMi piace
1,064FollowerSegui
5,638FollowerSegui

ULTIMI ARTICOLI

Gli Chef Stellati Michelin approvano le tradizioni gastronomiche lituane

Ristoranti, mercati e gastronomie gourmet di Vilnius hanno catturato l’attenzione degli chef stellati Andrea Aprea e Anthony...

La nuova gestione di Assunta Madre

È iniziato un nuovo capitolo della storia di Assunta Madre. È infatti cambiata la gestione dei due ristoranti (di Roma e Milano) e lo...

La prima edizione di Gastronomy and Food International Short Film Festival

Kim Basinger ha gli occhi chiusi, mentre Mickey Rourke rompe il guscio di un uovo crudo  e lo getta, poi affetta il pomodoro, usa l'apriscatole...

Torna per una seconda edizione la Knam Chocolate Experience

La Knam Chocolate Experience torna per una seconda edizione ancora più articolata e interessante per gli appassionati del mondo della cucina e...

Il Friuli Venezia Giulia è la regione più premiata per la sezione dei vini bianchi

Si terranno sabato 9 novembre alle 10.30 al Teatro Puccini di Merano, nell'ambito di Merano Wine Festival, le premiazioni dei vini e...

More Articles Like This

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi