Città Meridiane é il diario di viaggio di RosaliaMichele e di Arturo il loro bellissimo Golden Retriver.

Sul loro blog potete trovare tantissimi consigli su come portare in viaggio il vostro amico a quattro zampe, senza dovervi stressare e senza strapazzare il vostro cucciolotto.

Li abbiamo contattati via mail e sono stati veramente carinissimi! Ecco la nostra chiaccherata!

Raccontateci un po’ di voi e del vostro blog. Quanto tempo ci state dietro, quali consigli potete dare a chi come voi volesse scrivere un travel blog.
Abbiamo cominciato i nostri giri con Arturo, il nostro amatissimo Golden Retriever, quando lui aveva appena tre mesi e abbiamo continuato fino all’estate scorsa, quando il giorno di Ferragosto lui è partito per il suo ultimo viaggio. Ma anche se Arturo non c’è più, nel blog, nato con lui e per lui, continuiamo a raccontare tutti i viaggi effettuati insieme con l’obiettivo di rendere partecipe chi legge le nostre storie di tutti i giri compiuti in sedici anni di vita insieme. Perché come abbiamo dichiarato fin dall’inizio, cioè dall’aprile del 2015 quando il blog è nato, lo scopo di Città Meridiane è quello di descrivere alcune delle belle emozioni che abbiamo provato con il nostro cane in vacanza, convincendo altre persone che viaggiare con il proprio quattro zampe non è affatto complicato e non richiede più di una normale organizzazione.

Il blog ci assorbe molto in quanto per raccontare devi vivere le esperienze in prima persona: poi si tratta di mettersi a tavolino e riportare tutte le emozioni in modo tale che attraverso le nostre parole e le nostre immagini possano arrivare a chi ci legge.

Riguardo i consigli: essere se stessi, non imitare nessuno e raccontare con sincerità: noi piuttosto che parlare in senso negativo di una struttura, di un prodotto o di un’esperienza, preferiamo non raccontare. Si tratta di una doppia forma di rispetto: per l’impegno di chi lavora, che può sempre migliorare (magari ne parliamo a voce con gli interessati senza coinvolgere i nostri lettori) e per la credibilità verso chi ci legge a cui garantiamo trasparenza, per cui non scriveremmo mai cose non vere pur di far piacere a chi ci ha ospitato o inviato un prodotto. Infine, cosa che non si dovrebbe dare affatto per scontata, un buon italiano! Perché come diceva Moretti, le parole sono importanti, scritte ancor di più, aggiungiamo noi.

Cosa pensate di quelli che lasciano lavoro, famiglia e senza soldi iniziano a girare il mondo?
Pensiamo che sicuramente sarebbe una esperienza bellissima ma noi non potremmo farla per impegni lavorativi che non consentono di essere “abbandonati”, per impegni familiari e, per dirla tutta, anche per sopraggiunti limiti di età! Pensiamo sia una avventura che può essere vissuta a vent’anni o giù di lì. Noi siamo già troppo abituati ad alcune comodità e certezze alle quali sarebbe troppo difficile rinunciare…

Che consiglio volete dare a chi vuole portare il proprio “amico peloso” in vacanza?Di seguirci! Non scherziamo: tutti gli itinerari e i luoghi di cui parliamo nel blog, tranne eccezioni come quelle comprese nella rubrica “Fuori rotta”, sono indicati per chi viaggia col proprio peloso al seguito.

Quali sono i posti che avete visitato e vi sono rimasti di piú nel cuore? Il posto piú bello che ci consigliate di visitare in Puglia?
Queste sono due domande molto difficili. Sicuramente bellissime sono Parigi e Praga, che però rientrano nella categoria “viaggi con l’aereo” per cui senza quattro zampe. Quindi i giri che portiamo nel cuore sono quelli in Costa Azzurra, Provenza e Camargue (che stiamo raccontando sul blog in questi giorni). Ci siamo stati la prima volta in viaggio di nozze e quattro anni dopo ci siamo tornati in tre con Arturo: posti meravigliosi e completamente petsfriendly. Riguardo la Puglia i “nostri” luoghi sono sicuramente Lecce, una delle città che amiamo di più, la Valle d’Itria e i Monti Dauni, che sono i posti in cui ci rilassiamo e tutto il nostro mare!

Non possiamo chiedervi qual è il vostro piatto preferito? Qual è il piatto più strano che avete provato?
I nostri piatti preferiti rimandano alla nostra terra e sono fave e cicorie e riso patate e cozze, ma amiamo molto anche la cucina napoletana e quella siciliana. In ogni posto dove andiamo, comunque, assaggiamo e mangiamo “local” perché è uno dei modi migliori per immergersi nella cultura e nella storia di un popolo. Il piatto più strano che abbiamo provato è stato la zebra!

Che idee avete per il futuro, quali sono le prossime vostre mete?
Le nostre mete a più breve raggio sono state già definite: torneremo in Toscana per raccontare quella meno scontata, che ha a che fare col mare e le isole. Quelle più a lungo raggio si mescolano a un sogno che coltiviamo entrambi dalla nostra infanzia: visitare i parchi naturali più belli dell’Africa. Chissà!

Ringraziamo ancora di cuore Rosalia e Michele e vi lasciamo tutti i loro contatti qua sotto, mi raccomando seguiteli e leggete il loro blog, l’appuntamento é per ogni settimana!