Gordon Ramsay 3 Trends

In un’intervista a PopSugar, lo chef più irriverente del mondo, ha avuto molto da dire su tre tendenze popolari presenti nei menù, che spera di vedere scomparire il più presto possibile.

Noi sappiamo anche che, per fortuna, non ama la pizza all’ananas; ma quando Erin Cullum di PopSugar si è seduto con lo chef nel suo nuovo ristorante Hell’s Kitchen a Las Vegas, gli ha chiesto quali tendenze specifiche nel mondo del cibo e della ristorazione dovessero morire al più presto, Gordon Ramsay ha risposto con tre risposte appassionate..

Per Ramsay le schiume sono la prima cosa da eliminare dai piatti. In realtà ha una spuma di agrumi nel suo menu di Hell’s Kitchen, servita sopra il carpaccio di ananas. Lo chef ha spiegato che non si riferisce alle schiume dolci, ma quelle salate che hanno avuto il loro periodo di massimo splendore grazie all’esplosione della gastronomia molecolare in ristoranti raffinati, tra cui i migliori posti come El Bulli di Ferran Adrià negli anni 2000.

Gordon in realtà ha anche aggiunto: “A volte sembra feccia tossica in una pozza stagnante, non sembra molto buona“.

Il prossimo? Il Wagyu (o manzo di Kobe) è uno dei tagli più esclusivi e costosi di manzo, derivato dalle mucche giapponesi e noto per sciogliersi in bocca con un giusto bilanciamento di tenerezza e grasso. Grazie al boom di popolarità, Ramsay pensa che il Wagyu sia troppo presente nei menu dei ristoranti. “Deve essere trattato con un po’ di rispetto“, ha detto a PopSugar. “Ovunque tu vada, ci sono delle f***issime polpette di carne di Wagyu.” E non ha torto… peccato che sono presenti anche nel suo menù del ristorante di Las Vegas.

E infine, Ramsay potrebbe spezzare alcuni cuori: olio al tartufo.
Ultimamente, l’olio al tartufo è diventato onnipresente, lo si trova dai mac-and-cheese agli hamburger. Ma Ramsay ha detto: “La cosa peggiore, per me, è l’olio al tartufo, che deve essere eliminato. Quando le persone lo usano, usano la stessa f***uta quantità (come se fosse qualsiasi altro condimento), ma quest’olio deve essere versato in piccole, piccole, piccole quantità“.