Il pasto sospeso di Erri De Luca, Chef Rubio e Casetta Rossa compie un anno

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Chef Rubio By Cabbonelli Seganti

Nato lo scorso febbraio dalla collaborazione tra la Casetta Rossa, la Fondazione Erri De Luca e Chef Rubio, il Pasto Sospeso consiste nella possibilità di offrire uno o più pasti, ognuno del il valore di 5 euro, a chi vive in difficoltà economiche.

Casetta Rossa è uno spazio sociale autogestito che si trova a via Magnaghi 14 a Garbatella nel Municipio VIII a Roma. Dal 2001 ad oggi sono state avviate tantissime iniziative politiche, sociali, culturali, oltre ad un forno a legna popolare fruibile da tutta la comunità, un gruppo d’acquisto solidale, ad attività per bambini, laboratori di teatro, recitazione o di panificazione, corsi di fotografia o ancora organizzando escursioni, passeggiate a piedi e in bicicletta per Roma e per il Lazio per conoscere i luoghi storici e i quartieri popolari. Casetta Rossa promuove iniziative a titolo gratuito attraverso l’impegno di attiviste e attivisti o grazie a contributi volontari per coprire le spese proprio perché il principale obiettivo rimane la condivisione e la partecipazione del territorio e della comunità.
Si organizzano presentazioni di libri, proiezioni di film e dibattiti. Casetta Rossa, insieme al Parco Cavallo Pazzo, rappresentano spazi aperti a tutte e tutti coloro pensano che il futuro sia qui e ora.

La Fondazione Erri De Luca nasce nel 2011 per iniziativa di Erri De Luca e Paola Porrini Bisson. Non ha scopo di lucro e, oltre alla gestione dell’archivio dello scrittore Erri De Luca, persegue finalità di solidarietà sociale avvalendosi di diversi strumenti comunicativi abbinati alle diverse discipline artistiche. Tra i suoi scopi principali c’è la partecipazione ai grandi cambiamenti della nostra epoca. Visti i fenomeni migratori, il momento storico che sta vivendo il Mediterraneo e la funzione dell’Europa, la Fondazione promuove la raccolta e la condivisione di testimonianze, dalla narrativa, alle scoperte scientifiche, al cinema, al teatro, alla musica, all’arte.

Il progetto riprende la tradizione del ‘Caffè Sospeso’ dei bar di Napoli che consentiva di offrire un caffè a chi non poteva permettersi di pagarlo e, in tempi di crisi economica, si trasforma nel dono di un vero e proprio pasto con l’obiettivo di contribuire a migliorare le condizioni di vita delle migliaia di persone che attraversano Roma o che in città vivono in situazioni di disagio.

Nel solo 2017 sono stati distribuiti oltre 3000 pasti ai migranti accolti da Baobab Experience e a tutte le persone del territorio che affrontano difficoltà e che hanno trovato nella Casetta Rossa un nodo solidale a loro vicino.
Un progetto che da Roma si è poi internazionalizzato, proprio grazie all’impegno dello scrittore e dello Chef che lo hanno portato il primo negli Usa e in Francia attraverso i suoi racconti e il secondo in Medio Oriente in occasione dell’inaugurazione di un locale di ristorazione italiana a Dubai che lo ha adottato come prassi di solidarietà made in Italy, inserendolo nel registro di cassa alla voce ‘Pasto Sospeso’. L’iniziativa prosegue con successo.

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